Estratto di
biancospino
Un estratto erboristico tradizionalmente usato per il supporto cardiovascolare, con evidenze per l’alleviamento dei sintomi dell’insufficienza cardiaca e possibili benefici nella regolazione della pressione arteriosa.
L’estratto di biancospino deriva da specie di Crataegus (bacche, foglie, fiori) e ha una lunga storia di uso tradizionale per la salute del cuore. È studiato principalmente per i suoi effetti sull’insufficienza cardiaca cronica, sulla pressione arteriosa e sul supporto antiossidante.
Le evidenze più solide riguardano l’uso adiuvante nell’insufficienza cardiaca lieve (classe NYHA II) e ulteriori dati supportano effetti vasodilatatori e antiossidanti, sebbene RCT più ampi e dati di sicurezza a lungo termine siano limitati.
Può migliorare i sintomi dell’insufficienza cardiaca cronica lieve
ModerateL’integrazione può migliorare la tolleranza all’esercizio e ridurre i sintomi (ad es., mancanza di respiro) nei pazienti con insufficienza cardiaca lieve quando usata come adiuvante alla terapia standard.
Può ridurre modestamente la pressione arteriosa
LimitedL’estratto di biancospino può ridurre la pressione arteriosa in pazienti con ipertensione lieve, possibilmente grazie a effetti vasodilatatori e di rilassamento dell’endotelio.
Proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
TheoreticalContiene flavonoidi e procianidine con attività antiossidante e antinfiammatoria, potenzialmente protettiva per il sistema cardiovascolare.
Potenziale effetto di riduzione del colesterolo
LimitedStudi preclinici e dati umani limitati suggeriscono che il biancospino possa aiutare a ridurre il colesterolo sierico e diminuire la formazione di placca arteriosa.
Ultimo aggiornamento: