Radice di
liquirizia
La radice di liquirizia è un estratto erboristico tradizionalmente usato per la digestione, l’infiammazione, il supporto respiratorio e lo stress, ma può aumentare la pressione sanguigna e influire sui livelli di potassio.
La radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è stata utilizzata per secoli nei sistemi di medicina tradizionale per una varietà di disturbi, tra cui fastidi digestivi, problemi respiratori e infiammazione. Il principale composto bioattivo, la glicirrizina, ha effetti farmacologici ma può anche causare effetti collaterali significativi se usata in eccesso.
Alcuni benefici tradizionali sono supportati da evidenze precliniche o da dati umani emergenti, ma gli studi clinici di alta qualità sono limitati e vi sono preoccupazioni di sicurezza con l’uso prolungato o ad alte dosi.
Può supportare la digestione e aiutare a lenire il disagio gastrointestinale
ModerateLa radice di liquirizia può essere utile per lievi disturbi digestivi come bruciore di stomaco e mal di stomaco, soprattutto come liquirizia deglicirrizinata (DGL).
Può avere proprietà antinfiammatorie
LimitedI composti bioattivi della radice di liquirizia mostrano effetti antinfiammatori in modelli preclinici, potenzialmente contribuendo al sollievo dei sintomi in condizioni come mal di gola o lieve infiammazione gastrointestinale.
Uso tradizionale per la salute respiratoria
LimitedLa radice di liquirizia è un rimedio tradizionale per tosse e mal di gola, e le evidenze limitate suggeriscono una certa efficacia come agente lenitivo per disturbi respiratori.
Possibili effetti di protezione del fegato
LimitedAlcuni studi suggeriscono effetti epatoprotettivi, in particolare in contesti di tossicità, sebbene le evidenze nell’uomo siano preliminari.
Adattogeno tradizionale per il sollievo dallo stress
LimitedLa radice di liquirizia ha usi adattogeni nella medicina tradizionale, sebbene manchino solide evidenze cliniche per lo stress o il supporto surrenalico.
Contiene composti antiossidanti
TheoreticalLa radice di liquirizia contiene flavonoidi e triterpenoidi con attività antiossidante, sebbene la rilevanza clinica sia incerta.
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