313 nutrienti supportati dalla scienza
3251 fonti considerate
Informazioni classificate per evidenza
Esplora per obiettivo o categoria

Silimarina

Situazione moderata degli studi·7/10
Un punteggio più alto indica una migliore situazione di studio, ma non necessariamente una maggiore efficacia.

La silimarina è un estratto ricco di flavonoidi dai semi di cardo mariano, usato principalmente per il supporto del fegato e la protezione antiossidante.

Intervallo di dosaggio
200–400 mg
2–3 dosi suddivise al giorno
assunzione
Assumere con i pasti per migliorare l’assorbimento e ridurre il potenziale fastidio gastrico.
Non liposolubile.
Il momento migliore
Spesso assunta con il primo o il secondo pasto della giornata.
Descrizione

La silimarina, estratta dai semi della pianta di cardo mariano (Silybum marianum), contiene una miscela di composti chiamati flavonolignani. Ha una reputazione tradizionale e supportata dalla ricerca per il sostegno della salute del fegato e per offrire effetti antiossidanti e antinfiammatori.

Vantaggi
Effetti principali con grado di evidenza
Moderate
Nota relativa alle prove scientifiche

Gli studi sull’uomo suggeriscono benefici per la salute del fegato, ma le prove per altri usi sono meno consolidate.

Supporta la salute e la funzione del fegato

Moderate

La silimarina è soprattutto riconosciuta per la sua capacità di proteggere il fegato e può aiutare a migliorare i marker della salute epatica in caso di danni da alcol, farmaci o malattie.

Particolarmente rilevante per: Persone con disturbi epatici · Persone esposte a tossine epatiche

Attività antiossidante e antinfiammatoria

Moderate

Agisce come antiossidante, neutralizzando i radicali liberi, e può ridurre l’infiammazione, soprattutto nel tessuto epatico.

Particolarmente rilevante per: Adulti · Persone con condizioni epatiche o metaboliche

Potenziale coadiuvante nella gestione di alcune condizioni croniche

Limited

Studi preliminari suggeriscono che la silimarina possa avere un ruolo come coadiuvante nella gestione di condizioni come il diabete di tipo 2 o la steatosi epatica non alcolica (NAFLD), sebbene manchino prove solide.

Particolarmente rilevante per: Persone con sindrome metabolica · Persone con NAFLD

Studiata per effetti antitumorali

Theoretical

Studi su animali e cellule suggeriscono che la silimarina possa avere proprietà che inibiscono la crescita delle cellule tumorali, ma le evidenze cliniche nell’uomo non sono consolidate.

Particolarmente rilevante per: Popolazione generale

Ultimo aggiornamento:

Queste informazioni hanno esclusivamente scopo informativo e non sostituiscono il parere medico.

Seguici sui social media

XInstagramTikTok

Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati da Numevo OÜ

Questo sito è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituisce consulenza medica o servizi professionali. Le informazioni fornite non devono essere utilizzate per diagnosticare o trattare problemi di salute o malattie. Chiunque necessiti di un parere medico personale deve consultare un medico autorizzato.